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Simon Pasini

Artista - iscritto il 23 feb 2011

Luogo: (BG) IT

Email - info@simonpasini.it

Sito web - simonpasini.blogspot.com

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Bio

Simon Pasini è nato a Genova nel 1976.
Nel 1984 si è trasferito con la famiglia in Sudafrica, dove ha iniziato gli studi artistici e ha cominciato a coltivare la passione per la pittura e l’arte.
Da giovane viene attratto dapprima dall'acquerello, tecnica utilizzata dal nonno architetto Van Teefelen, dal quale trae ispirazione osservando i suoi progetti e dipinti.
Ed è proprio questa tecnica, la prima che lo affascina ed approffondisce. I suoi primi lavori ad acquerello si caratterizzano per la cura nei dettagli e l'utilizzo della luce con tagli drammatici.
La scelta dei soggetti in questo periodo è più che altro rivolta a paesaggi, più in generale alla natura vista come elemento sacro e dominante, influenzata in parte dall'interesse verso i pittori del Romanticiscmo.
Tornato in Italia nel 1992, ha frequentato il Liceo Artistico Statale “Giacomo e Pio Manzù” di Bergamo.
La lontananza dall'Italia per diversi anni accentua in lui il desiderio di una riscoperta del
patrimonio artistico nazionale ed europeo, e gli è da stimolo per lo studio delle opere d'arte viste dal vivo.

GLI ANNI DELLA DECORAZIONE DAL 1998 AL 2008
Dopo gli studi ha lavorato inizialmente come restauratore, poi specializzandosi nella realizzazione d’affreschi, dedicandosi in particolare alla decorazione, tenendo come riferimento grandi artisti del passato, in particolare Gian Battista Tiepolo.
Con l'affresco ha realizzato numerosi dipinti per committenze pubbliche e private in Italia, America, Arabia e Giappone. Nel 2009 ha installato un ciclo pittorico presso l' “8-8-8 Palace” a Ginza, Tokyo.
Nel 2006 ha suscitato l'interesse di diversi media italiani, giornali e televisione, per essere stato scelto come protagonista dalla televisione nazionale giapponese TBS (Tokyo Broad-casting System) per la trasmissione Sekay Ururun, dove affiancato da un attore famoso Shinji Yamashita, spiega la sua tecnica pittorica.
Gli anni della decorazione, sono per Pasini importanti per quanto riguarda l'apprendimento di tecniche e materiali, e soprattutto per la capacità raggiunta di rapportarsi con una spazialità sempre diversa.

LA PITTURA DAL 2008 AD OGGI
L'evoluzione della sua pittura lo porta sempre più ad una visione intimistica della realtà la quale poco si addice al mondo della decorazione, e lo porta a prediligere la strada verso la cosiddetta “Art puor l'Art”, nella quale può muoversi senza il vincolo architettonico e della committenza.
La curiosità e la ricerca continua lo portano a sperimentare diversi materiali e tecniche, tra le quali la pittura digitale, nella quale è uno dei primi artisti italiani a cimentarsi.
Considerando il suo inizio, si nota come il suo sia un vero e proprio percorso trasversale attraverso le diverse tecniche artistiche, dal disegno, all'acquerello, poi l'affresco, le resine e l'olio, il quale, ad oggi, rappresenta per lui, uno dei miglior medium con il quale esprimere il proprio pensiero. Ed è proprio con questo che realizza i dipinti degli ultimi anni. Con la pittura ad olio inizialmente indaga e rivisita temi classici della pittura quali il paesaggio ed il ritratto, prediligendo l’esecuzione en plein air e con modelli dal vivo.
Dal 2011 i suoi dipinti diventano più complessi sia come forma che come contenuto, si incomincia a delineare un'esigenza di comunicazione che sconfina dalla mera rappresentazione.
Tecnicamente parlando lo colpiscono dell'olio la lavorabilità prolungata, la resa sia nel gusto del tratto veloce che il piacere di concentrarsi sul particolare.
Concettualmente invece, predilige questa tecnica perché gli permette di "capire meglio il rapporto tra l'uomo e il suo ambiente".
Quello che cerca di esprimere con la pittura è che siamo un tutt'uno con quello che ci circonda, “natura e cose si compenetrano e creano continuamente nuovi equilibri e situazioni”.
“Quando un quadro appare “duro”, è perché non si riesce a capire il legame che c'è tra tutti gli elementi che lo compongono: primo piano, persone, oggetti, sfondo...” afferma Pasini, e aggiunge: “...siamo un tutt'uno, legati dalla luce: se solo spostiamo un singolo elemento all'interno della composizione, quest'ultimo andrà a cambiare l'intero dipinto”.
La sua pittura è fatta di gesti, “...vorrei riuscire con un gesto ad esprimere un sentimento, un gesto equivale ad una nota; se dovessi paragonare un mio lavoro ad un libro, lo immaginerei di quelli che utilizzano poche parole per poi lasciar libera la propria immaginazione di realizzare il contesto...” Gesti evocativi quindi, che non hanno nessuna intenzione di dirigersi verso l'iper-realismo, ma piuttosto verso l'astrazione...lo spazio tra le pennellate è cercato e voluto come luogo nel quale idealmente risiede l'atmosfera del dipinto.
Le sue recenti mostre lo vedono per lo più presente nel panorama Nord-Europeo, in particolar modo in Olanda, Belgio e Gran Bretagna.


commenti

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Simon Pasini - 08/11/2013 - 15:31:30
Ciao Oddblip, per il momento la prossima mostra programmata e' a Rotterdam a meta' dicembre, in Gran Bretagna forse il prossimo anno, cmq ok vi terrò aggiornati!
Oddblip - 08/11/2013 - 10:26:40
Ciao Simon, facci sapere quando esponi in Gran Bretagna
Utente disattivato - 04/01/2013 - 21:05:29
Grazie Simon, complimenti per le tue opere!________________
(@EQWork)5242b30a3edb354619441298(EQWork)
Utente disattivato - 30/12/2012 - 21:36:38
Mille Grazie Simon
(@EQWork)5242b3033edb35461943e577(EQWork)
Tutti i commenti (9)
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