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Pubblicato da
Luca Mesini
il 05 aprile 2014

Janet Dance Jackson Queen

I simboli e i miti e le icone raccolgono i desideri di tutti gli uomini e li esorcizzano - come gli artisti, là, dove nelle arti - il “corpo”, la danza, la musica - quindi il suono, “è spettacolo” - non esiste Arena moderna - dai tempi dei Re, che non abbia incanalato questo incipit per moderare le masse e calmierare i bisogni di tutti in un'estasi che potesse in qualche modo regolare il “bisogno di massa“ - l'arte è sostanzialmente una droga che serve a consumare energie per non imploderle

Because I want to dance and I can only do with a man and a woman with a heart of color - Perché io voglio ballare e lo posso fare solo con un uomo e una donna che ha un cuore di colore...

Pare piena di energia la nuova performance di Janet in auge nel 2015.

Alla rilettura dell'articolo (settembre 2015, più o meno in occasione di un nuovo lavoro dell'Artista) scopriamo (come al solito) che tutti o quasi i link sono stati oscurati.

Vi invitiamo ad andare sul recente canale automatico di YOUTUBE per ritrovare almeno le fonti ufficiali, per il resto, oggi faremo del nostro meglio per riaggiornare con anche le parole chiave gli altri link direttamente lasciando però anche l'onta dell'oscuramento: perché chi fa certe cose è ben che lasci traccia della sua intelligenza.

Su questa “mania” ci siamo già espressi e non producendo altro commento se non la sterilità di ciò che significa, ci siamo adoperati oggi per rimettere i link ove possibile e per stimolare chiunque (lo desiderasse, diversamente manco dovrebbe essere qui a leggere...) a cercarseli, caso mai venissero ancora oscurati, con le parole chiave che metteremo a latere.

Perché la libertà di avere accesso alle espressioni artistiche di massa non sarà mai messa in discussione dallo stupido un'oscuramento di un link :) naturalmente.

Regina della musica dance (come altre eccellenti performer, da Maria Carey a Madonna all'attuale Lady Gaga), Janet è una sintesi fortunata di un parallelo incredibile: quello ereditato e accompagnatosi con l'icona di Michael Jackson, suo fratello maggiore. Non possiamo dimenticare la gloria (parole chiave: janet and michael... oppure janet anche michael: scream) - e il tragico commiato (parole chiave: Michael Jackson - Scream Ft Janet Jackson - 45th Anniversary) – in pratica dovreste trovarvi questo, (alla'rtista interessa solo il viso di Janet al minuto secondo 03'17''...) cioè: 

– ...nel settembre dello stesso anno, Janet si presentò di nuovo in televisione, questa volta per gli MTV Video Music Awards del 2009, per rendere omaggio alla memoria del fratello. La serata venne aperta da Madonna che tenne un discorso sull'importanza di Michael Jackson nello scenario pop internazionale; subito dopo un gruppo di ballerini cominciò a ballare sulle note di tre brani di successo di Michael, Thriller, Bad e Smooth Criminal. Successivamente le note musicali di Scream l'unico duetto di Michael e Janet. Quest'ultima apparve sul palco rompendo un grande specchio iniziando a cantare il brano mentre sullo sfondo erano trasmesse le immagini del video. Verso la fine dell'esibizione Janet ballò sincronizzandosi con i movimenti che Michael faceva nel video. (fonte wikipedia).

La danza - è ginnastica creativa, apprezzamento e condivisione del corpo quando l'anima lo partecipa. Eccellenti sono tutte le forme che hanno permesso al corpo di implodere la sua bellezza e la catarsi delle sue esigenze interiori, sanabili nelle ataviche nenie e danze tribali da ricercare nella notte dei tempi.

Il lavoro - sovente è lui che sceglie noi, pertanto... esiste forte la libertà di sapersi rendere liberi da quella condanna: esorcizzando il dolore. Mucchi eterogenei di persone lo fanno ogni giorno negli stadi - ma dovrebbero ballare un po' di più, visto che certe derive portano poi al gratuitismo della violenza - mentre la danza e la musica, esorcizzano questi elementi sfogandoli sulle road urbane.

Il miglior posto dove vivere - secondo me: è la Metropoli, dentro un grande Loft. L'America e il sogno americano ha dato una serie incredibili di “matrici“ culturali sotto il profilo dell'espressine musicale artistica di massa - fra queste la musica Dance in assoluto e il genius loci del New Jack Swing, di cui Janet è una delle cofondatrici.

La libertà di questa bellissima ragazza è tutta da ascoltare, badando a non cianciare troppo mi rimetto alle virtù di questa mia amabile coscritta (classe 1966) che cresciuta bambina in mezzo ai “magnifici cinque“ e al management familiare, ha respirato fin dalla più tenera età il modo perfetto per esorcizzare la vita disegnandola nel modo che le venne più spontaneo, difatti - dopo i primi due dischi nati sotto l'ala protettrice della volontà paterna, decise di rendersi autonoma - a vent'anni, scrivere finalmente da sola ciò che aveva imparato a gestire raggiungendo così il successo planetario, che in pratica vuol dire soltanto (e non è poco): permettere alla maggior parte delle persone di somigliarsi dentro gli “affetti” di una canzone, portandoli a letto e poi facendoli incazzare, facendoli consumare l'elemento distruttivo con l'anamnesi della forza redistribuita nell'invenzione coordinata di corpo e cervello e poi facendoli riposare stanchi sul divano dopo una doccia sul più bello... tutti siamo tornati a lavorare, per poi - a fine giornata - prenderci il lusso e il diritto di “ballare“ - ritrovando noi stessi... e la “bellezza“ che ci attrae.

E questa: è arte. Arte popolare. Come quella del ragazzo di Frida Khalo. Perchè ha coinvolto e preso possesso di milioni di persone - che come allo stadio una volta alla settimana, con questa musica nelle orecchie un'ora al giorno - sono stati diversi, quindi più uguali a se stessi.

Cronologicamente invertendo i tempi, da ascoltare dall'inizio alla fine, sia che vogliate dare una festa che stabilire gli esercizi creativi per animazione con gruppo eterogeneo di persone sognando - stereo alla mano, volume a tavoletta sperando che qualche vecchio vi conceda una grande stanza...

DISCIPLINE ALL sarà dura ritrovarlo integralmente ma possiamo riassumerlo in questo trailer (comunque le parole chiave le avete – Discipline... e i nomi dei brani anche).

RHYTHM NATION 1814 anche qua, difficile da ritrovare integralmente – provate qui oppure per parola chiave (i titoli).

THE VELVET ROPE (approffittando del recente canale tematico automatico di youtube). I titoli.

CONTROL – difficile da ritrovare, ricollegatevi al canale automatico oppure cercate i titoli (li ritroverete ogni volta sempre in posti diversi, questo è garantito :)

JANET (se lo oscurano, provate qua – ecco i titoli)

DAMITA JO (da qui non dovrebbe mai più levarlo nessuno, comunque: ecco i titoli per una ricerca ad hoc ogni volta sull'interesse soggettivo).

20 Y.O. (i titoli e un rinnovo del link)

Great collection

Il recente avvio del lavoro del 2015, cioè Unbreakable (cfr. SLEEP).

Cammei comparativi

Casualmente - sempre per caso, ci si imbatte in un link (fantastico e romanticissimo, catartico brano SOUL  e GOSPEL) - e da quello si viene a conoscenza di un mondo incredibile, per questo è particolarmente facile fare dei ritratti artistici esaminando il contesto della contemporaneità... io ho trovato un sacco di riferimenti nobili e quasi sempre tutti in grandi ritratti di artisti di colore. In ogni loro “spettro” si ricama un'attenzione particolare alle persone più povere e disagiate del pianeta e sovente sono veri mecenati e grandi espressori dei sentimenti umani... mi sovviene quella vicenda dove una donna bianca e una di colore misero insieme una sorta di attività ristorantiera che sbancò in mondovisione... appena la collega di colore si ammalò di cancro, fu abbandonata al suo destino - finché poi, vistasi strappare tutti i contratti miliardari dalle major, la rimanente pantagruelica repubblicana bianca si scusò in televisione piangendo dicendo che avrebbe passato alla vecchia collega (punto cardine del suo successo commerciale) i medicinali? Una dentiera? ... veramente, se io dovessi morire, vorrei trovarmi in mezzo a una comunità di qualsiasi etnia: meno che bianca :)

Però, capisco - la mia spontanea “fanciullezza“ a braccio che non vuole generalizzare e manco farsi ingannare, ma proprio generalizzando io so che chi ha sofferto di più - nella vita, ha anche di solito un talento più puro, potente, violento... violento nella sua bellezza totale.

Adoro la purezza che nasce dagli afroamericani e sinceramente ritengo che essi abbiano una marcia in più, come in tutti gli uomini che vivono nei “sud del mondo“, si aspettano fiducia e forse hanno incamerato questo potere perché ne han sempre trovata poca, soprattutto fuori dal contesto che ha violato il loro background - in Africa, dove trovi un pozzo d'acqua e del cibo ogni tot. kilometri, è normale essere spontaneamente generosi e disponibili uno con l'altro - diverso è il sentimento di accidia e di egoismo tipicamente razzista che ha imposto, e impone, la sterilità dove ancora miete quel contesto e la sua metastasi infruottuosa... in altri habitat e contesti urbani, di natura occidentale ovviamente, dove la forbice fra povertà e ricchezza si è demoltiplicata non certo per le sue virtù, ma per le sue debolezze e la sua triste idiozia programmatica... sono pertanto ammirato dal coinvolgimento che questi eprsonaggi, invece, sanno trasmettere intercontinentalmente per il grande pubblico - mi fa estremamente piacere sapere che Tyler Perry con la sua Mabel Madea Simmons è riuscito a creare una figura mettendo a nudo la cruda realtà della vita familiare del Bronx con quell'autoironia utile a esorcizzare il dramma per correggerlo quando invece certe tristi figure - infeconde all'omertà del loro perbenismo di facciata - mi nascondono in cantina la donna che amano riempendola di botte, e van fuori per strada come persone per bene - quando in casa e dentro le mura domestiche sfogano la loro triviale bestialità, ma con le tapparelle abbassate - di nascosto... perché la mafia, al nord, per Maroni non esiste :) La mafia esiste - ha quasi un etimo tutto italiano e purtroppo è bianca come la cocaina...

Sono orgoglioso che persone come Oprah Gail Winfrey si facciano in 4 per edificare una scuola per ragazzi veramente poveri e dargli delle possibilità se hanno le palle - piuttosto che fare una trincea verde a un'asilo dove se non sei veneto non entri ed anzi, bisogna stampare il logo della lega sulle chiappe dei ragazzini (magari non a caldo, giusto con un tatuaggio) - e sono contento di aver finalmente conosciuto Will Smith e sapere che è uno dei personaggi più ricchi del mondo. Perché là dove finiscono i soldi, in certi casi producono calore - in altri casi si producono nel genio dei repubblicani che provano ad aprire i finestrini degli aereoplani - e lo facessero, per quel secondo di vita che gli rimarrebbe, scoprirebbero che il mondo non è poi tutto così verde... come ritengono di potersi comprare alla vana gloria del loro portafoglio.

In tal senso, la musica (da Janet agli AC/DC) che si attiene a un certo “modus“ espressivo sapendolo esorcizzare, è una “rivolta“ culturale e popolare e non gli son da meno la grande fuga di Beethoven e i cori che si rincorrono nella Passione secondo San Giovanni di Bach - ovviamente. Santi ed icone, la vita popolare ne ha avuti tanti e continua ad averne là dove gli uomini somigliano ad eroi...

IL LINK dell'artista su Wikipedia.

Backstage

Fromo So Y.O. and Scream. Professional.

Gli esordi, come autrice, ventenne. Control (tutta suo fratello :)

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