Login
Pubblicato da
Luca Mesini
il 05 aprile 2014

Aspettami arrivo

Un veloce e sintetico punto sullo stato dell'arte dei viaggi spaziali e l'evoluzione scientifica alla scoperta dello spazio, molto utile e soprattutto incredibilmente di stimolo dopo le recenti e incredibili “butade“ delle nostre meta-forze proto-politiche :)

Vi siete mai chiesti che tipo di arte produrrebbe l'essere umano se potesse vivere nello spazio? Io sì e non credo che disegnerei allo stesso modo (e non certo solo per la non forza di gravità che fra l'altro si può risolvere in molti modi, e tutto sempre e grazie alle teorie e alle evoluzioni sulle quali anche Stanley Kubrick si affidò dal momento in cui decise di affrontare il tema, estendendo il concetto artistico al film che voleva realizzare... 2001 Odissea nello spazio).

Questa riflessione mi sovviene grazie ai recenti fatti di gossip (perché non si può definire diversamente) della «politica» (la metto fra le virgolette da sergente, merita ;)... pertanto:

Ciò che dobbiamo capire non è la riduzione in minimi termini della nostra realtà. Se da una parte, poniamo, ci sono degli “indipendentisti“ che oltre a comprarsi le lauree in romania (ogni riferimento a cose - verdi - o persone - pesci - è puramente casuale) cercano di farsi arrivare anche delle armi (interpretando, ovviamente, in modo del tutto anomalo la stessa legge sull'immigrazione che hanno scritto e legiferato... costruendosi così dei “blindati“ per poter esprimere il loro livello di intelligenza e progresso civico, che poi si portano via i mezzi dell'Aci con la supervisione dei carabinieri in diretta televisiva), dall'altra noi possiamo fare delle scoperte che una volta “scoperte“ potrebbero sinceramente rivoluzionare il mondo al punto da fargli fare un passo gigantesco.

Per questo io dico che mentre abbiamo, da una parte, la regressione totale, dall'altra ci sono “evoluzioni“ a portata di genio e di mano che non devono - proprio perché non le abbiamo ancora scoperte, farci deprimere.

Fra l'altro, pensateci: in tutti e due i casi, là dove c'è una regressione di intelligenza bisogna fare intervenire anche il parlamento per scrivere una legge salva-partito perché diversamente, 4 gatti che sono, manco esisterebbero (sarebbe un peccato: fan così scena) - e dall'altra, gli investimenti in termini di ricerca scientifica sono talmente ridotti che minimizzano la potenziale capacità che abbiamo di scoprire le cose più in fretta... da una parte all'altra: poche risorse, le une che giustificano la presenza delle altre - e nel mezzo, la maggior parte delle persone che è evidente che possano giungere alla conclusione che, ciò detto - niente stia cambiando... ma qualcosa cambierà... paradossalmente (poiché stiamo parlando di velocità della luce e motori a curvatura), forse solo un pochino più... lentamente... Ma cambierà :)”.

Come sempre, in questi casi, Quark ci viene in aiuto e grazie al miracolo della sua sintesi possiamo edurre che, per problemi di bilancio (rispetto a questo articolo televisivo, il programma Shuttle andò avanti fino al 2011 - e il nuovo programma Constellation o come si chiamava, fu fermato per esigenze di bilancio... abiamo infatti visto che anche in questo caso - là dove l'intelligenza svetta alle sue più alte leve - ricordate i repubblicani che si chiedevano come mai non si potessero aprire i finestrini degli aeroplani... come si evince: tutto il mondo è paese - proprio quella meta-proto-fazione «politica» ha messo in ginocchio l'America mettendo a rischio anche lo stipendio del segretario dello stesso presidente (mentre qui da noi, problemi del genere non insorgono mai, il sacrificio di ricandidarsi per la nazione per altri 300 mila euro all'anno, per compensare, giustamente, zero spese.... Haimè (pausa) povero spazio :(

Lasciando perdere la politica che non esiste o che esiste veramente messa male, prendendola come “propellente“ per mettere almeno in orbita questo ragionamento - è vero: le scoperte sensazionali sono a portata di mano perché siamo in grado di capire che esistono cose che non sappiamo controllare come anche il nostro stesso cervello è sottodimensionato da quando ce l'ha fatto presente lo stesso Einstain (per non parlare della sua prof. di matematica che... non aveva proprio capito un belino), e possiamo dedicarci almeno a capire quali sono stati i limiti del progetto che ha fatto più sognare e fantasticare i futuri astronauti del 2000 e tutti quanti noi, amanti dello spazio e del cosmo profondo: lo Shuttle.

Meraviglioso progetto costellato da due tremende tragedie (Challenger e Columbia) che purtroppo hanno scosso il mondo e messo in evidenza carenze che comunque sono sempre state originate da: esigenze di bilancio. L'etica è una cosa, i soldi sono sempre un'altra (come le opere d'arte, che valgono in modo indescrivibile e dal momento in cui hanno un prezzo, paradossalmente perdono tutto il loro valore, anche in termini di potere espressivo... chissà perché). Oggi sappiamo tutto di questi due incidenti, sappiamo che gli astronauti del Columbia probabilmente hanno vissuto attimo dopo attimo il disastro della loro navicella che stava finendo in pezzi, quindi senza morire sul colpo - e sappiamo che gli astronauti del Challenger sono morti a causa dell'impatto della cabina di pilotaggio dal momento in cui questa ha impattato sul “piatto” dell'oceano (probabilmente svenendo prima per l'improvviso calo di pressione interna), sono infatti stati ritrovati ancora allacciati ai loro seggiolini di pilotaggio... possiamo capire però le teorie sui viaggi nello spazio.

Queste stanno lavorando sostanzialmente su come convertire in energia alcune cose che vengono nominate, a seconda degli scienziati che seguono i progetti, diversamente. Nella prima intervista che ho postato all'inizio dell'articolo, questa viene chiamata “energia punto zero” e pare che sia dappertutto - denuclearizzare questo spettro da un atomo dovrebbe provocare secondo i calcoli una implosione che farebbe - come abbiamo sentito dire - sembrare l'esplosione che deriva dalla fissione nucleare, un petardo - e poi c'è il controllo dimensionale dello spazio attorno a noi, con il motore a curvatura.

Altri studi parlano di forme di “plancton spaziale“ che sarebbe il propellente naturale per le astronavi come per i faraglioni delle balene diventa cibo quello nel mare. 

Come ci ricordava Margherita Hack esistono l'energia oscura e la materia oscura. Ovviamente il problema è che non le sappiamo controllare, le conosciamo senza conoscerle - come le fantastiche teorie di “materia“ e “antimateria“ che sono alla base della propulsione di sistemi di combustione propellente per i viaggi interspaziali.

Questa rappresentazione a video fa ben capire l'idea (Stephen Hawking - Rocket to the Future).

Insomma: se davvero c'è qualcuno che vuole rendersi indipendente da tutti e si costruisce per farlo un blindato made in romania - per antitesi, allora io credo che a breve faremo delle scoperte sensazionali, perché grazie all'idiozia non possiamo ben sperare che all'intelligenza... per quanto non sia da limitare all'intelligenza la scoperta scientifica, ma anche al caso e alla fortuna che bacia in fronte situazioni ovvie al desiderio e alla continua curiosità dell'uomo - che potremmo identificare come in un periscopio o osservatorio spaziale. Soprattutto io spero e credo che grazia all'immobilismo apparente dell'investimento spaziale noi potremo probabilmente scoprire una forza tanto potente quanto semplice da non avere grossi problemi nello realizzarla al momento in cui dovessimo scoprirla. Genialmente ci sono molti progetti in corso, alcuni anche piuttosto ilari come il progetto Mars One. Come sapete il progetto è in corso e sono aperte le iscrizioni ai candidati (uscieri, portinai, operai per serre biomassa e via dicendo, killer, disadattati - per creare un contesto coloniale eterogeneo insomma)... è certo, se oltre alle lauree e le mitragliatrici per i veicoli blindati gli diamo anche l'opportunità di diventare (non dico piloti) ma pesci nello spazio (o trote cosmiche)... eterna la lotta fra le forze opposte: prevarrà il progresso o il regresso? A giudicare dal silvio che a una settimana dal ricovero forzato ai servizi sociali si è fatto venire una conginuntivite al ginocchio... temo il peggio.

Anche senza temere il peggio, al meglio c'è un ma.

Scoprire le ragioni di una nuova forma in natura - significa anche poterle adattare a vari scopi. Perché per quanto abbiamo sottilmente anagrammato in questo articolo due forze opposte - proprio per la verità degli opposti non stiamo perdendo tempo, ed anzi: sono proprio gli opposti a far perdere tempo all'uomo in natura.

Certo - per adesso, la sola libertà è ascoltare musica e guardare le stelle - o la terra (cerca ISS live stream), volendo appunto in diretta streaming :) E far valutazioni sul merito delle sonde spaziali come la Cassini o il Voyager (sperando che non ci rovinino l'aspettativa ovviamente facendo incazzare qualcuno... o qualcosa... ;(

Avevo un caro amico d'infanzia che progettava motori alla Iveco e seguiva quindi in team alcuni progetti. Orbene: mi confidò che noi italiani progettavamo i migliori pullman del mondo - poi, purtroppo, gli amministratori FIAT decidevano per i tagli in produzione e dal massimo si otteneva il minimo: sempre. Per lo shuttle temo sia successa la stessa cosa e sono morti 14 astronauti per causa di alcune scottanti poltrone e qualche milione in meno - un vero dramma (niente in confronto alle persone che muoiono in virtù di lucidi anamnesi geopolitiche...) ... rimane il sogno che forse, artisticamente parlando, è come un disegno o un'opera d'arte che riceviamo in regalo: la sola cosa pura che ci rimane poter esprimere.

AGGIORNAMENTI Ottobre/Novembre 2014

Non lasciano ben sperare ma dimostrano quanto i tagli di produzione siano efficaci i recenti disastri: un razzo Antares con miliardi di apparecchiature e rifornimenti (cfr. fonte La Stampa) per la stazione spaziale orbitante attorno alla terra esploso al lancio e la Virgin Galactic (un nome tutto un programma) (simile come contesto al progetto stamina e al progetto Mars One) dove basta avere i soldi che si possono bypassare tutti i scientifici iper-controlli di sicurezza d'uopo in questi casi. Da una parte, la NASA che non ha più una lira – dall'altra, il solito paperon de paperoni che senza uno straccio di laurea, si crede un dio. Jesus...

 

commenti

Per commentare ed interagire devi registrarti

Following

Followers


politica editoriale note legali FAQ chi siamo pubblicizzati servizi

Copyright © 2013 EQUILIBRIARTE All Rights Reserved