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Pubblicato da
Luca Mesini
il 04 gennaio 2014

Sainkho Namtchylak - La Voce humana

Fra le più poliedriche voci in circolazione - unitamente al lirismo melodico dove squilla con la sua ugola canti dolcissimi, firma sperimentazione, folk-tribale e musica sciamanica nella sua forma ritmica e compositiva più varia e composita

Un mondo lontano - diverso dal nostro sotto tutti gli aspetti, eppure con una capacità di dialogare tutti i mondi possibili nel ricchissimo circuito cordofono della sua grandissima personalità vocale e musicale, fine intuito, genio e talento artistico e creativo - ma non voglio perdermi in chiacchere, là dove troverete interviste e notazioni su tutta la rete... bisogna ascoltare e fare qui una selezione dei brani più virtuosi e pirotecnici...

Ecco un esempio ritmico dove il soul fa da sfondo al ventaglio ampliissimo della sua generosità vocale, fra acuti e ritornelli tribali, giochi scherzi e risa: RITUAL VIRTUALITY - SIberia, Tuva, Il Tibet e l'Isola di Bali eppure in un tessuto ritmico che snoda suoni elettronici, batteria jazz e armonie alla Trilok Gurtu vs. schemi occidentali...

Imperdibile brano (Lonely Soul) dove il “cambiamento ritmico, tonale, creativo“ scompone il brano in mille temi diversi, permettendo alla cantante di creare almeno tre differenti soluzioni espressive di velocità e tempo ma anche aggressività espressiva del tutto differenti... http://www.youtube.com/watch?v=IteL6BJo7Ng&list=PL05351E8444B894AA - IN QUESTO BRANO tutta la sua tecnica che potremmo identificare nella trasmissione e decodifica del suono tramite lo stomaco - procede a livelli veramente unici e inarrivabili, talmente sono incredibili gli effetti ancestrali e sciamanici che riesce a ricreare... il primo minuto del brano è fortemente acustico, quasi da camera, con un etereo arpeggio - dal primo minuto fino al secondo la ritmica tribale converte la musica in un'altra musica, molto più sperimentale e nènica, eppure con una voluttà di disegno tonale potremo dire “cantato“ seguendo un'armonia precisa con molte influenze orientali - al minuto 02'24'' il canto diventa disperazione, gorgheggio - traslazione degli affetti emotivi in “ugualmente“ manifesti intuiti espressivi del teatro-danza (come se il corpo si piegasse a parlare i suoi sentimenti interiori passando per la mutaforma delle espressioni dell'ugola) - al minuto 03'34'' - PARTE il DINAMISMO ECLETTICO e SPERIMENTALE della SAINKHO INVENTIVA e istintiva del tutto intrattenibile, con la musica che le sovviene addosso come un esperimento a braccio degli “Area“ di italica memoria... versi, urla, cinguetii ma sostanzialmente SUONI UMANI... (fra l'altro anche Demetrio studiò canto bitonale)

... la VOCE UMANA ... in tutto e per tutto nella sua potente fantàsica creatività spirituale.

Ma lasciatemi dire qui finalmente un brano che - almeno nella sua fase ritornellesca, è a parimerito con il country finlandese degli Hedningarna... (ovviamente, chiederete Voi: ma qual è il famoso country finlandese degli Hedningarna? Bhè - come faccio a trattenermi dal non dirvelo... questo http://www.youtube.com/watch?v=ABzEVpM9whk&list=PL488D49EB485D11FDhttp://www.youtube.com/watch?v=u71AeerJtbE - come nel brano precedente, abbiamo una ouverture o prefazione che per tutto un minuto presenta una dinamica sonora acustica che niente ha a che vedere con il preludio ritmico che - udite udite, viene subito dopo inserendo nel suo contesto anche le zampogne scozzesi - incrociando due danze tribali e ritmiche in un generoso clima da Real Wolrd peter gabrielesco :) - discorsi e risa interrompono la sequenza al minuto 03'00'' per poi riprendersi in una volumetrica dizione strumentale molto dinamica che ricalca certi sentimenti tradizionali anche della nostra musica popolare reinterpretata dalle giovani creative generazioni per poi addirittura addentrarsi nei ritmi della foresta brasiliana, fra echi di uccelli e animali vari esguiti con la sua stessa voce quasi a ricordare certi esprimenti dei Pink Floyd... o i suoni di gabbiano di “Noa“ - se non è musica globale questa, quale altrimenti?

Ma un adeguato ritratto della varietà espressiva di questo grande genio della composizione musicale ad Arte non è solo nel variopinto e dinamico esempio che abbiamo qui sopra riportato, dato che i suoi stili - i suoi canti, le canzoni sono molto differenti fra loro e spaziano fra altre sensibilità - dove è pur sempre vivo l'amore per la tradizione e quella per la contemporaneità, soprattutto fondendo insieme suoni tribali ad armonie occidentali e di sicura sperimentazione (fra tutte la Windham Hill Records e la ECM records), anche solo mantenendosi alla melodia semplice, come in http://www.youtube.com/watch?v=XImXwVxRVYo&list=PLB8FD467B73690CF7 con un arpeggio iniziale quasi da brano acustico stile complesso rock... o nello sperimentalismo acustico in perfetto stile di ricerca jazzistica (qui con evoluzioni al sax degne di dar vita a una “seconda“ voce... (come già ricordiamo fu voce fra le voci Jan Garbarek in Officium con l'Hilliard Ensemble cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Officium_(album)http://www.youtube.com/watch?v=Qno9lWxWkY4&list=PL1D7E4C786A2FE7A7

Oppure in nenie intimissime, profondamente sentite, che si raccordano alla tradizione orientale (qua anche nel bel video “old-style“) http://www.youtube.com/watch?v=pXI0HcC1VRk&list=PLB8FD467B73690CF7

Amando la sperimentazione più colta e impegnativa, troviamo nel suo vasto repertorio credo molte espressioni che possono appagare anche i palati degli artisti creativi più esigenti o delle nobili menti che han sete puramente di novità e talento espresso. Anche nelle incursioni dance più sofisticate... http://www.youtube.com/watch?v=2UjrFZd4ggc&list=PL9CC2CB9CD1992EB7 - quando si parla di Musica ad Arte (come nel caso di Bjork e di altri artisti) s'intendono lavori che non creano barriere, non si limitano a poche generazioni, ma oltre che ad essere fatti ed eseguiti come il tempo (l'alba e il tramonto, l'aurora e la pioggia, la neve e le tempeste) - sono stimoli vivi come l'humus dentro la terra, “allenano sempre la mente lo spirito e il cuore“ ... come i libri. Le Biblioteche sono le forme d'arte più evolute delle società, forse precedono fin i musei e le pinacoteche... e sono, di norma - il perfetto amalgama di interazione fra arte e scienza :)

Abbiamo ancora spazio per citare qualche perla - come questo brano ritmico, molto armonico (c'è una precisa melodia che si presta per associare al CANTO il VERSO e il SUONO) http://www.youtube.com/watch?v=f2R0edFkrw4&list=PLUdmMccuxH2Fq5sPc3sa7MY3MQG5PukxS

Cercando qualche notazione meno vaga (rispetto a wikipedia italia dove con una certa leggerezza si dànno informazioni sbagliate comunque, leggo, almeno con il diritto di replica, perché si fa presente che le notazioni non sono corrette o almeno sono discordanti - Sainkho ha sì ricevuto è vero qualcosa in testa negli anni novanta, cioè un vaso, pare - il che l'ha costretta mentre era in tourné a rimanere in ospedale per un po'... fra l'altro la signora le ha poi chiesto pure scusa, tutto bene quel che finisce bene...) - ho trovato alcune informazioni più dettagliate sui suoi trascorsi qui http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/130000/128606.xml?key=Federico&first=231&orderby=0&f=fir mentre è molto meglio organizzata la pagina in inglese di wiki (sul merito) http://en.wikipedia.org/wiki/Sainkho_Namtchylak.

Sulle info ho anche trovato questa notazione - diversa dalle altre quindi anche utile, in italiano :) http://www.ondarock.it/songwriter/sainkho.htm

CONCLUDO CON UN BRANO ECCEZIONALE dove il vibrato della sua tecnica vocale IMPLODE in modo netto, chiaro e deciso, soprattutto all'inizio - suoni gutturali, profondi, antesignani di una tecnica sicuramente molto antica... http://www.youtube.com/watch?v=m3m5ljDNfUg&list=ALBTKoXRg38BCQhOrfOseYeRwfbKPrMSac ... poi con questo altro brano dove la tradizione viene nettamente sconvolta da incursioni elettroniche moderne che tengono insieme due mondi così distanti, proprio dalla voce (fra semplicità e improvvisazione con un finale che rompe il “testo“ in un creativo arpeggio vocale) http://www.youtube.com/watch?v=jcJiCK6-gos&list=ALBTKoXRg38BCQhOrfOseYeRwfbKPrMSac ... e infine analizzando anche le dinamiche “pop“ come dimostra questa canzone (ciononostante sempre impreziosita dal “carattere“ espressivo della sua voce allo stile poliedrico che usa per cantare, gorgheggiare, narrare...) http://www.youtube.com/watch?v=TQ_UgPV6Y04

Sono dispiaciuto - è finito l'articolo, ma come sapete - il nostro sentimento artistico e creativo è sempre “abbondare“, essere generosi, fare qualcosa di più - ogni volta, quindi senza dirVi niente, pesco dal repertorio che conosco altri TRE favolosi BONUS TRACK, tutti in dedica al Vostro spirito di ricerca, ispirazione, informazione...

Buon ascolto!

BONUS TRACK 01 - http://www.youtube.com/watch?v=TwJ_s_qJPK4

BONUS TRACK 02 - http://www.youtube.com/watch?v=OEvAqV3VW5g&list=PL6TTrYM5ibzB1G1aFd2ekMESGhGZbqzE9

BONUS TRACK 03 - http://www.youtube.com/watch?v=zZgUd4uG3X0&list=PLA2BC8D74D017221D

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