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Filippo Saccà

Artista - iscritto il 19 gen 2012

Luogo: Guidonia Montecelio - (RM) IT

Email - dada16fs@libero.it

Sito web - www.filipposacca.weebly.com

Bio

L'artista è colui che dà da mangiare al critico d'arte. il critico d'arte è colui che pensa di essere il datore di lavoro dell'artista. finirà sta storia.


Gentile Artista

la Fuffa Art Gallery di Scatarrate sul Minchio è lieta di invitarla alla selezione per la collettiva internazionale di pittura dal titolo: "Galleristi e Artisti minchioni: guarda come mangiamo sul tuo groppone". La partecipazione è ASSOLUTAMENTE GRATUITA. L'artista può presentare una o due opere versando una quota di 180 euro per la prima opera e di 179 euro per la seconda. E' assicurato l'inserimento di una biografia dell'autore con la foto dell'opera partecipante sul catalogo della mostra, previo versamento di un contributo per la stampa di euro 50. L'artista ha diritto ad una copia gratuita del catalogo versando una piccola somma di 10 euro. Il catalogo, di risonanza internazionale, è edito dalla casa editrice Machiccazzololeggestocatalogodimerda Editori, con sede in Siberia. la quota versata non è rimborsabile nel caso l'artista non dovesse passare le selezioni. inoltre l'opera resterà di proprietà della FAG. La FAG si riserva il diritto di prelazione sulla vendita dell'opera e il trattenimento del 30% della vendita eventuale delle opere.
Aspettando una sua risposta la salutiamo cordialmente.FAG

L'unico difetto del pastello è che una volta provato è impossibile liberarsene e diventa impossibile trovare la stessa magia nelle altre tecniche !!!

La pittura impressionista non è bella tanto per le ninfee, le scogliere, i campi di grano etc. etc. E’ bella perché è umana. La sua umanità sta nell’imparzialità della sua visione, nell’imparzialità di un’impressione…non è quindi solo bella ma è umile e onesta. L’impressionismo insegna agli uomini l’onestà e ci rammenta i limiti e l’umiltà che oggi nessuno vuole più avere.



La pittura non serve più a nessuno, se non a se stessi.

il Papa si è dimesso....cioè è come se a na certa, a metà passeggiata co la croce sulla schiena Gesù Cristo capisce l'andazzo, se ferma n'attimo e dice :" aò a regà ma che davero? a me nun m'aregge mica de famme inchiodà le mano e poi sò pure stanco e c'ho na certa ormai...nun je la faccio a famme sta cazzo de salita fino al Golgota co sto coso sulla schiena. Manco un paio de scarpe m'avete dato, mortacci vostra. E poi pe chi me dovrei fa incornicià? pe na massa de cojoni che tra 2000 anni se rincojoniranno ar televisore e se sentiranno gli Eiffel 65? No no io me ritiro, cercateve n'artro messia perchè io nu je la faccio...ma che davero?" Aò a Giuda (urlando) n'amose a pijà 'n panino da poldo va...chiama pure pietro e dije che portasse er galletto che sta sempre a cantà che se lo famo alla piastra...... che poi che cazzo se canta ?"

Bisogna distinguere lo storico dell'arte dal critico d'arte. Il primo racconta quello che è successo al fine di divulgare la conoscenza dell'arte e quindi delle nostre radici mentre il secondo racconta quello che deve succedere al fine di venderci un prodotto molto spesso di qualità infima. Il primo è uno studioso, il secondo è un pubblicitario .

L'Italia è una Nazione che ha rinnegato tutto. Ha rinnegato il suo patrimonio storico e artistico. Ha rinnegato le sue radici. L'Italia è una Nazione stordita dal calcio e dai centri commerciali. Un Paese che decreta o anche solo discute del decreto salva calcio e permette che Pompei cada a pezzi, non è degno di essere considerato un paese civile! L'Italia non merita il suo Patrimonio, anzi non le appartiene più. E' bene considerare questo Patrimonio come patrimonio del mondo, Se vogliamo salvarlo togliamolo agli Italiani e all'Italia.

a Damien Hirst, mavvattenenpoaffanculo!



AAA Pittore esegue dei fottuti di ritratti su delle cazzo di commissioni ad un prezzo fottutamente basso. Costo massimo richiesto, un merdoso biglietto da 100 fino ad arrivare alla penosa offerta libera. Contattare ore pasti, ma anche mentre dormo va bene, vi risponderò comunque!


Dipingere cose semplici e con chiarezza, in modo che nessuno possa inventarsi discorsi che nulla c'entrino con l'oggetto. Un peperone dipinto è solo un peperone dipinto ma non è mai semplice mimesi...la mimesi in pittura non esiste!

Sono nato, stò crescendo......

Dipingi un quadro con tutta la passione e il fuoco di cui sei capace. Dopo averlo finito non dargli più nessuna importanza...anzi ridi di lui!

per dirla con Diderot, sono anch'io una "vittima di Chardin"

Non credo che l'arte abbia il potere di cambiare l'uomo o di salvarlo...si limita ad alleviare il dolore, il che è già molto!

Un pittore all'inaugurazione della sua mostra: "nelle mie opere si riflette sul senso della mimesis nel senso platonico del concetto...bla bla bla....a sostegno dell'arte pittorica come esaltazione estetica del...bla bla bla...
realizzando cosi quella catarsi protesa verso il senso dell'infinito con il bla...bla...bla....
E io dal fondo della sal: "senti tu, dipingi e non romperci le palle".

la pittura è per me ciò che è stata la scrittura per Bukowski, un bisogno fisiologico. Come quando si ha lo stimolo di andare al cesso!

il fatto è che non conosco altro modo al di fuori della pittura per prendere possesso di ciò che mi circonda...quindi non la definirei nemmeno arte e io non mi definisco ne artista ne pittore...sono uno che fà delle cose!

Cristo Santo, ho dipinto dei petti di pollo alla piastra!


commenti

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Alessandro Molinari - 04/12/2016 - 17:13:17
Bel colore, dice qualcosa! Alessandro
Lothar Neumann - 11/02/2016 - 20:09:31
Ciao Philip, grazie mille ...buona arte
Filippo Saccà - 03/09/2015 - 10:08:02
Grazie a te per la tua arte Lothar. ti seguo sempre !
Lothar Neumann - 01/09/2015 - 19:19:41
Ciao Filippo, mille grazie per le preferenze.. buona serata
Tutti i commenti (86)
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