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Beatrice Niccolai

Appassionato - iscritto il 8 mar 2007

Luogo: IT

Email - beatriceniccolai@gmail.com

Sito web - www.beatriceniccolai.it

Bio

Premetto: Non sono un'appassionata d'arte come vogliono far credere.
Sono un'operaia. Un'operaia di parole.

Affermava Faber in una intervista, quando gli fu chiesto perchè non amasse essere definito "poeta" - che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie. Dopo i diciotto anni solo i cretini o i Poeti,le scrivono. Visto che mi si definisce poetessa, preferisco definirmi "manovale di parole" per evitare di passare per cretina. Io che da sempre mi definisco "uno spazio vuoto in mezzo alle parole"



"E' una delle più potenti nuove voci della poesia italiana"
Il Messaggero



"Beatrice,
volare così in alto da afferrare la preda ambita senza luoghi comuni né vane parole".
Franco Battiato




Hanno detto di me Pino Roveredo, Ezio Vendrame, Giovanni Choukhadarian, Beppe Costa, Franco Battiato:
"Ho letto Beatrice, con gl'occhi del cuore, quelli che non riescono a schivare la superficialità, e sono condannati a riempirsi il sapere con la verità. Ho letto Beatrice, inciampando sui miei stessi inciampi, sulle mie stesse capriole, e su quella stessa malinconia angosciante che, con la forza dei prepotenti, ti dipinge e costringe la fatica della vita.
Ho letto Beatrice, rammentando i miei treni persi, e quegl'eterni saluti da spettatore che sospiravano sulle partenze altrui e giuravano a santi senza cielo di cambiarsi la vita.
Ho letto Beatrice, e lo stomaco ha protestato il dolore del cazzotto, e poi scongiurato il riposo di una buona, discreta, almeno sopportabile salute.
Ho letto Beatrice, e gl'occhi hanno strappato dal petto l'urgenza del pianto, e i muscoli hanno rovistato nell'affetto e hanno afferrato la voglia assoluta di un abbraccio.
Ho smesso di leggere Beatrice, e ho chiuso i suoi occhi nei miei occhi, e nel buio dove gira la rinascita, ho esaudito il piacere di abbracciarla. Ti voglio tanto bene... Beatrice."

Pino Roveredo
Scrittore
Premio Campiello 2005, Premio Cavallini 2006


***


"Beatrice, il tuo libro l'ho già divorato;
è una meraviglia che fa sanguinare."

Ezio Vendrame
Poeta, scrittore, ex calciatore di serie A degli anni '70


***


"Beatrice Niccolai è poeta in due lingue: italiano e tedesco.
Il verso ha però una natura unica: carnale, viscerale, sanguigna.
L’ellissi praticata da Niccolai, il nascondimento continuo malcelato dalla presenza continua di un io narrante e di un tu (spesso maiuscolo, anche nei pronomi: divinità terrena o scherzo metafisico?) malcelano i temi, anzi il tema, attorno a cui si sviluppa ed evolve questa poesia.
Beatrice Niccolai parla d’amore, da quello fisico e passionale per l’amato a quello di madre per il figlio, e l’intende spesso come dono; lei, non credente, si muove in un campo semantico affine a quello paolino dell’agàpe, del dono di sé.
Autobiografia di fatti accaduti, a capovolgere uno stemma oggi abusato, le poesie di questa raccolta svelano una voce per sua natura non disposta al canto lirico, e tuttavia non estranea al fascino di un metro a volte inconsapevolmente quantitativo – raro però su piede giambico, che male si intonerebbero al registro di mezzosoprano con cui sono intonati.
Ma nella poesia di Niccolai è presente un senso di attesa non disperata né disperante, però viva. Una donna così complessa da poetare in due lingue con uguale padronanza non svela Sinn und Bedeutung di questa o queste assenze.
Si capisce però che molto più è il non detto, nei versi, di quanto reso esplicito: e tanto basta per attendere con curiosità le prove future di Niccolai."

Giovanni Choukhadarian
Critico letterario


***


"Beatrice tu hai le mani baciate da Dio"

Pino Roveredo
(Premio Campiello 2005 - Premio Cavallini 2006)


"Non potevo, giuro non potevo
(e mi perdonino quelli che vanno dietro, ma non nel cuore)
il mio amore per la poesia è così alto
che non potevo lasciarti in altre pagine e faticare nel
venire a cercarti per leggerti.
Il coraggio della parola si identifica in te con il coraggio del vivere e la tua stessa vita.
Una esplosione in questi tempi di nascondigli della 'bellezza' e della mostra delle 'stupidità' ogni tua parola è un incanto,
ogni frase una essenza e tuttainsieme è vita: Poesia!"

Beppe Costa
Poeta, scrittore


Volare così in alto da afferrare la preda ambita senza luoghi comuni né vane parole.

Franco Battiato
Artista, cantautore





Hanno detto di me anche persone semplici come me:


- Non ho avuto molto tempo per leggerti, ma quel poco mi ha deliziato. Mario, Roma.

- ti scrivo da una trattoria con i miei ricordi e il pensiero che domani invecchio... mangio e leggo te. Sei decisamente un'ottima compagnia che sa commuovere. Un motivo in più per sorridere alla vita. Sante, Bologna.

- Grazie! La tua dedica sul libro è una dedica bellissima! Conoscerti è stato uno dei più bei regali piovuti dal cielo. Grazie di cuore. Pamela, Roma.

- Il tuo libro mi ha commossa, Beatrice! Pura vita. Elisa, Firenze.

- Ci sono cuori che sono illuminati dalla luce di un tale grande amore da restarne sgomenti e ne fuggono, lo compiangono e si perdonano per avere essi un terreno in cui quel fiore possa mettere radici e crescere fino a diventare un albero che copra con la sua ombra tutta la vita. (oblòmov) - Non firmato

- Le tue poesie mi piacciono tantissimo. Viene da tuffarcisi dentro... come a cercare nella giostra di parole che cantano emozioni un anullamento di sè, sentendo che lì si trova l'anima... Cinzia, Firenze.

- Credo tu abbia la mano toccata da Dio. Deborah, Parma.

- Beatrice, le tue poesie sono una discesa negli abissi delle nostre più dannate passioni e un volo sulle vette delle più celestiali estasi. Il tormento e l'estasi di un amore non consumato, sognato, sublìmato, benedetto e maledetto,mai sprecato... Cinzia, Firenze.

- Fare poesia è emozionare? Credo proprio di sì. E credo proprio che tu l'abbia fatta. Grazie! (Enna, dopo un incontro di poesia)

- Le tue poesie sono bellissime. Alberto, Matera.

- Mi complimento per il tuo reato di errabonda.
Stefano, Firenze.

- Ieri sera sei stata divina, ti venero.
(esagerato!!!) - Giovanni, Liguria

...
...
...




















Le nostre donne

Le nostre donne siamo noi
e tutto quello che ci contiene
ha odore di biancheria lavata a mano
nello scrittoio dei segreti

Le nostre donne sono girasoli in fiore
nella battaglia dei giorni
e odore di bucato fresco pulito
sempre steso fuori, dopo il calar del sole

Le nostre donne siamo sodalizio taciuto
sottoscritto con la vita
la tenacia, la dolcezza, gli errori.

Delle nostre donne, io sono l'errante

Le nostre donne
parliamo lingue diverse
alla stessa tavola
ma nell'inguine mai interrotto di Dio
lavate dalle stesse acque del Giordano-dentro
bagnate ognuna d'un colore diverso,

insieme,
le nostre donne formiamo
una bandiera

Beatrice Niccolai
"Le nostre donne"


fra le altre cose dette, hanno detto di me anche:






Ho abitato tutti i tuoi peccati,
disabilitando il cuore
ma non i sospiri della carne.
Ho abitato un tuo pensiero, oggi.
Me l'ha raccontato il cuore
a cui, per vizio o per noia
Tu mancavi

(pied-à-terre)

B.N.


Cerco nella memoria futura
un punto lontano che non sia già passato
e che non abbia il gusto amaro
della tristezza.
Nel vino bagnato di me, ho sciolto,
bevendoti
l'ultimo vizio di nebbia

(Ricerca)
B. N.



Je cherche dans la mémoire future
un point lointain qui ne soit pas déjà passé
et qui n’aurait pas le goût amer

de la tristesse.
Dans mon vin noyé, j’ai choisie,
en te buvant
L ‘ultime visage de brume

Recherche
Beatrice Niccolai
tradotta da Guidu Antonietti di Cinarca




Accendi il buio ogni volta che
torna la luce.
Brancolo così nelle macerie
che hanno costruito
la mia distruzione.

Di tutto ch'è cambiato,
solo la fruttiera è al suo posto.

Beatrice Niccolai




Se solo tu capissi
quanta verità c'è nel silenzio
mi chiuderesti la bocca con un bacio.

C'è sempre un destino ad aspettarmi,
c'è sempre uno strozzino
alle porte del cuore.

Canta canzoni d'amore
e dice che domani tornerà
per spogliarmi ancora, fra le rose.

Coprimi dei tuoi petali
quando tornerai,

il pudore.


Beatrice Niccolai




Ho visto un sogno volare
come volano certi fiori d'infanzia
strappati alla terra per il cielo.
Erano mani morbide d'attese
e domande, domande infinite
quasi tutte senza risposta.
Ero il silenzio alle tue domande
ed ero le attese intervallate dai tuoi dubbi.
La stagione dei perchè
la più ricca delle stagioni
Eri la certezza del dubbio
in te ho imparato la pazienza
unica medicina per sopportare gli egoismi d'un uomo.
Sei la centratura di una vita.
L'apice, il pedice, il baricentro assoluto
d'ogni simulazione d'Appartenenza.
Seme dei perchè della mia esistenza
ho guardato oggi il tuo giardino
così pieno di quei fiori
che dal cielo tornano alla terra.
Mani forti che sorreggono la mia anima
in te, il mio aquilone
ancora tenta di volare

(Figlio - Beatrice Niccolai)



Ich habe einen Traum fliegen gesehen
wie einige Blüten der Kindheit fliegen
der Erde entrissen im Himmel.

Es waren weiche Hände des Wartens
und Fragen, unendliche Fragen
fast alle ohne Antwort.

Ich war das Schweigen auf deine Fragen
und ich war das Warten, unterbrochen von deinen Zweifeln.

Die Jahreszeit der Warum
die reichste der Jahreszeiten

Du warst die Sicherheit des Zweifels
in Dir habe ich Geduld gelernt
die einzige Medizin um die Egoismen eines Mannes zu ertragen.

Du bist die Zentrierung eines Lebens.
Der Hochpunkt, der Tiefpunkt, der absolute Schwerpunkt
jeder vorgetäuschten Zugehörigkeit.

Saat der Warum meiner Existenz
heute habe ich deinen Garten angeschaut
so voll mit jenen Blumen
die vom Himmel auf die Erde zurückkommen.

Starke Hände, die meine Seele stützen
in dir, mein Luftdrachen

versucht noch zu fliegen.

(Beatrice Niccolai - Sohn)



calendario di parole



Beatrice Niccolai

























Beatrice Niccolai



















Beatrice Niccolai






dentro a un pentagramma






Beatrice Niccolai


















commenti

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Beatrice Niccolai - 21/05/2011 - 09:42:34
ci sono, ci sono Alberto. Ti avevo scritto e-mail. Ero pochi giorni fa nella tua isola ,)

Sì Tonino, Battiato è molto bravo.


Gruppo Artistico, per leggere i libri vediamo... due volumi sono in rete in prestito su librinprestito.it oppure fidemdo@gmail.com per ordinarne copie oltre che, alle conosciute librerie.

Auguro un buon sabato.
INDEPENDENT ART GROUP ORFEUS - 08/02/2011 - 01:05:10
vorrei leggere un suo libro
Tonino Vessella - 05/02/2011 - 19:47:03
battiato è per me il più grande musicista eroe italiano di sempre e per sempre
Utente disattivato - 04/02/2011 - 22:19:15
hei Bea ci sei ,ma non mi perdo piu' nelle tue parole ........... :)
Tutti i commenti (888)
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