Quaderni dell'Arte Alchemica
Monday March 2, 2009
Ganimede (W.Goethe)
Nello splendore del mattino
come intorno a me tu ardi,
primavera, adorata!
Con mille estasi d'amore
preme sul mio cuore
il sentimento sacro
del tuo eterno calore,
bellezza infinita!
Potessi prenderti
Fra queste braccia!
Ah, sul tuo seno
indugio, delirante,
e i tuoi fiori, la tua erba
fanno tumulto nel mio cuore.
Tu calmi l'ardente
sete del mio petto,
leggiadro vento mattutino!
Mi porti il tenero richiamo
dell'usignolo dalla valle di nebbia.
Vengo, vengo!
Dove? Ah, dove?
In alto! In alto sono attratto.
Volgono in giù le nuvole,
inclinano le nuvole
verso l'amore struggente.
A me! A me!
Nel vostro grembo
lassù!
Abbracciando, abbracciare!
In alto sul tuo petto
colmo d'amore, Padre!
category: arte, mito e neuroscienza - March 2, 2009 04:21 PM
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Wednesday February 4, 2009
Se immaginiamo il Monte Olimpo come una raffigurazione simbolica del cervello, è possibile comprendere la differenza sostanziale tra il Regime di Giove e il Regime di Saturno. Saturno governa la costruzione del mondo materiale, delle città, dei mercati, dell'economia e della scienza che sostiene l'innovazione tecnologica.
Viene raffigurato con la falce in mano poiché il Dio della razionalità finalizzata agli scopi non esita a falciare e uccidere i propri figli che disobbediscono alle leggi, alle autorità, ai pincipi morali, ai dogmi della Chiesa. La civilizzazione dell'uomo "inizia" 5000 anni fa quando Saturno uccide il padre Urano (l'età mitica), mentre il concetto di progresso, la pratica del potere e la ricerca della ricchezza prende avvio (metaforicamente) quando Prometeo ruba il fuoco della tecnica inaugurando l'età della logica, della geometria, del pensiero astratto, della scrittura e dell'economia di mercato.
Prometeo chiude l'età mitica caratterizzata dalla potenza arbitraria degli dei per aprire l'età storica caratterizzata dall 'potenza' che l'uomo guadagna attraverso la razionalizzazione delle risorse naturali, umane ed economiche. Saper badare a se stessi ed essere autonomi richiede lo sviluppo del senso di responsabilità peculiare delle facoltà dell'emisfero sinistro; allo stesso tempo richiede la capacità del sacrificio, della rinuncia e dell'astinenza in vista di un futuro migliore (Saturno governa il segno dell'Acquario, rappresentato da una donna con un vaso) e l'attitudine di organizzare e gestire le risorse proprie e altrui al fine di ottenere il massimo utile con il minimo sforzo (il segno del Capricorno, la capra).
Alla civilizzazione, al progresso tecnologico e alla crescita economica corrisponde la liberazione dal bisogno, dal sistema di credenze tradizionali, dai tabù e dalle paure ancestrali di un possibile castigo divino. Il pensiero razionale greco tuttavia non si dimentica della dimensione mitica in cui affiorano gli archetipi che costellano la psiche umana.
Mentre la ragione illuminista priva l'uomo delle facoltà della memoria e innesca il meccanismo consolatorio della nostalgia, per cui si guarda al passato come all'innocenza perduta durante l'infanzia del "cervello umano", il pensiero greco, e poi rinascimentale, mantiene il legame con la dimensione simbolica e spirituale che emerge dalla narrazione dei miti contenuti nelle leggende, nelle tragedie, nei poemi, nelle poesie e nelle favole della tradizone orale.
Non è un caso che già alla fine del Seicento iniziano ad apparire nell'arte espressioni nostalgiche del passato come le rovine delle antichità, i ruderi delle civiltà precedenti, mentre proliferano ovunque quadri pastorali caratterizzati dalla semplicità dei piaceri campestri, dove una visione idilliaca della natura è ormai ritenuta una visione impossibile dopo l'intervento delle forze artificiali che hanno promosso il progresso.
I meriti di Saturno sono sotto i nostri occhi. Non è il caso di negare le virtù del pensiero razionalizzatore. Nessuno lo ha mai fatto, soprattutto i greci e i romani, anche se permane nel subconscio collettivo l'esigenza di bilanciare una vita finalizzata a raggiungere scopi, merci e piaceri con le virtù ispirate dalla religione, dalla filosofia e dall'arte. L'emisfero sinistro non è felice. Anche il Dottor House, fine e geniale rappresentante della logica binaria che include o esclude le patologie attraverso un percorso metodologico basato sulla verifica empirica delle ipotesi, non si sente felice e abusa di droghe, bevande, stimolanti e forme sostitutive del piacere fisico, sensoriale ed emotive.
L'infelicità saturnina evolve socialmente nella nostalgia e nell'utopia, mentre l'individuo precipita in uno stato di depressione, insoddisfazione e malinconica tristezza. Eschilo (Prometeo incatenato) fa pronunciare a Prometeo le parole: "Li ho resi, da infanti quali erano, razionali e padroni della loro mente", ma questo è solo un primo passaggio evolutivo. "E' nessario ora una profonda trasformazione antropologica capace di congedare l'uomo dalla nostalgia (e dalla depressione), per aprirlo al progetto e alla previsione" (Galimberti, Psiche e Tecne)
Solo recentemente la cultura ha compreso che il significato della vita non è rintracciabile nei simboli che si agitano nel subconscio. La farmacologia psichiatrica, la terapia psicologica e l'analisi psicoanalitica possono solo lenire il dolore, la sofferenza e l'angoscia provata dalla "castrazione saturnina" che non ci scinde tra i due emisferi cerebrali, ma relega la ragione discorsiva "femminile" conquistata dai filosofi greci e dagli artisti rinascimentali, nelle stanze delle biblioteche o dei musei, e per analogia, in alcune stanze del nostro cervello.
Da almeno quattro secoli la Ragione discorsiva, peculiare del Regime di Zeus, modello di perfezione, sapienza e umanità, è stata dimenticata e confinata nei luoghi della cultura istituzionalizzata non meno di di un animale all'interno di uno zoo.
Esiste un modo diverso di condurre la razionalità a perseguire gli scopi e prefigurare le mete necessarie all'anima per godersi la vita in tutti i suoi aspetti...
category: arte alchemica - February 4, 2009 02:16 PM [edited: February 4, 2009 03:12 PM]
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Friday January 30, 2009
Oggi va di moda misurare il grado di efficienza mentale e conoscere il quoziente di intelligenza di persone famose. Sembra che gli attori abbiano un Q.I. superiore alla media, in particolare Nicole Kidman e Bruce Willis. L'ipotesi conferma la teoria alchemica dell'evoluzione dell'intelligenza (mercurio) attraverso l'attitudine , peculiare degli attori e degli artisti, di sviluppare le doti della percezione (venere).
Venere/percezione si congiunge con Mercurio/intelligenza e danno vita insieme alla sensibilità dell'androgino, figura quanto mai incline ad avere buoni rapporti con entrambi i sessi. Per gli alchimisti la vera intelligenza non è quella di riuscire a risolvere problemi nel più breve tempo possibile, ma è una facoltà dell'anima (la luna) di stabilire relazioni significative con gli altri, l'ambiente e l'universo intero.
L'intelligenza alchemica è l'intelligenza di relazione. Gli uomini e le donne sviluppano una particolare attitudine a relazionarsi attraverso due modalità contrapposte, ma indispensabili l'una all'altra: l'azione e la percezione. L'intelligenza di relazione è il filo che collega le due estremità ed è tanto più evoluta quanto più questo filo si accorcia e permette all'individuo di intuire istintivamente la "preda" da portare a letto, o il potenziale cliente da contattare.
L'intelligenza dell'alchimista è l'intelligenza dello scorpione, del seduttore e della seduttrice, dell'uomo d'affari e della moglie a cui nulla sfugge, ma anche quella di chi realizza i propri desideri senza muovere un dito guidando l'azione degli altri con la percezione.
Purtroppo l'intelligenza di relazione priva di riferimenti morali, etici e spirituali, scade in percezione finalizzata agli scopi , opportunismo, spregio delle regole e delle etichette e in quel "tanto si può fare perché non c'è nessuno che si oppone o che controlla" caratteristico dei furbetti e dei camorristi che lucrano sulla cattiva coscienza collettiva, figlia di una intelligenza insipida, menefreghista e per sua natura collusa, corruttibile e immorale, non meno di quella di chi corrompe.
La corruzione è uno dei fenomeni più eclatanti dello sviluppo ipertrofico dell'intelligenza di relazione. La distanza tra azione e percezione si rifuce al minimo quando il "corruttore" estrae dalla tasca la mazzetta di denaro, gesto che è diventato il simbolo di come sia possibile interagire con successo nell'ambiente attraverso la percezione cognitiva della libido altrui.
Le donne si accorgono quando gli uomini "sbavano" per loro, così come il seduttore percepisce i sottili messaggi inviati dall'anima psichica femminile. E' così che prende avvio, in forme decisamente non ortodosse, un possibile viaggio di conoscenza (il film "Australia") attraverso l'intelligenza (mercurio), la coscienza (giove) e la conoscenza di relazione (nettuno). Non occorre studiare nei libri per diventare alchimisti della libido e giungere a percepire l'assoluta identità che esiste tra l'energia psichica e l'energia del sesso e del denaro
category: arte alchemica - January 30, 2009 01:24 PM
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Saturday January 24, 2009
Per gli alchimisti l'universo è composto da materia atomica aggregata in molteplici e infinite forme. Tuttavia l'Universo diventa Natura e si traduce in "fiume, montagna, terra (argilla) ed esseri viventi " grazie all'intenzione, al desiderio consapevole e alla volontà della Mente (il Mercurio) del Demiurgo (la Coscienza in azione).
Il Demiurgo, emblema dell'individuo che raggiunge uno stadio di illuminazione della "coscienza di sé" in rapporto all'Universo, è in grado di dare "volume" alla materia espandendo la consapevolezza, comprensione e la conoscenza dell'energia che anima la materia, poiché è l'Energia che dà Forma all'Universo (i cubi scendono dal cielo) in quanto realtà visibile, concreta e sperimentabile.
Ciò significa che il monismo creativo teorizzato da Bruno, e di fatto sintetizzato nella triade divina Padre/materia e forma fisica, Figlio/forma mentale e Spirito Santo/energia creativa, diventa possibile quando il Demiurgo entra in contatto con L'Energia generata dall'Anima intellettiva universale attraverso una manifestazione creativa della propria anima intellettiva.
I "mattoni" dell'Universo, metafora dei "mattoni" che permettono la costruzione di ogni realtà materiale, sociale e culturale, non provengono da un Dio che opera al di fuori della condizione umana, ma da una "trinità " formata dall'Anima Mundi universale (bisogni, necessità e desideri collettivi) in collegamento diretto con il corpo, la mente e l'energia del Demiurgo (la Coscienza dell'anima, il Dio interiore degli alchimisti).
La cosmogonia degli Alchimisti rinascimentali non può essere studiata dall'astrofisica, ma dall'analisi terra-terra delle "costellazioni interiori" (astrologia) che partecipano alla costruzione dell'Unica Realtà, percepita come risultato concreto di un complesso "Gioco di Coscienza" che si instaura tra l'anima intellettiva individuale e l'anima intellettiva universale.
Ad esempio. Il desiderio di pace, di benessere e di stabilità economica e politica a cui aspirano tutti gli uomini e le nazioni (l'Anima Mundi) si discute nelle convocazioni dell' ONU, nei congressi, nei dibattiti e attraverso i mezzi di comunicazione delle informazioni e del sapere, l'arte e la sensibilizzazione culturale gestita dalle singole organizzazioni. Tuttavia non si traduce in Realtà (effettiva pace, benessere e stabilità) fino a che l'anima intellettiva dell'individuo non entra in contatto con l'Energia trasmessa dall'Anima Mundi per mezzo della propria "Energia" che si traduce in partecipazione attiva, sociale, politica o culturale.
Il Demiurgo, ovvero la Coscienza in azione, canalizza i desideri collettivi che 'circolano' nell'etere e li traduce in opere d'arte, iniziative politiche o umanitarie.
Lo stesso fenomeno avviene in ambito produttivo e creativo per cui si realizzano solo e unicamente i prodotti e le opere che sono o potrebbero risultare idonei a soddisfare i bisogni, le necessità e i desideri dell'Anima Mundi.
Anche nella vita quotidiana sperimentiamo il potere dell'energia del "cuore/coscienza" di realizzare i desideri dell'anima. Poi c'è chi fa da sé e chi invece delega al "cuore" altrui il compito di far diventare realtà i sogni, le speranze, le aspirazioni, i bisogni e il karma dell'anima biologica, materiale e psicologica.
La Realtà quotidiana nasce dall'incontro tra la coscienza universale (Shiva) e l'Energia dell'anima intellettiva (Shakti) in grado di immaginare nuove forme e contenuti di coscienza, e non solo di sperare o avere fede in Dio.
Ciò presuppone che l'alchimista realizzi attraverso l'Arte la perfetta identità tra Materia (azione) e Coscienza, Forma (Mente) e Coscienza, Energia (Libido) e Coscienza, ovvero la "triade umana" (Shiva) capace di rapportarsi con la triade celeste formata dall'Anima Mundi (Shakti), indispensabile per trarre da "essa" ispirazione divina e immaginazione creativa.
Se i sogni sono manifestazione dei desideri subconsci, i desideri consapevoli possono diventare i "mattoni" di una nuova realtà. Ognuno di noi realizza ciò che desidera, ognuno di noi è arteficie del proprio destino. Il libero arbitrio postulato da Giordano Bruno dispiega il flusso della coscienza tra due stati opposti: rimanere prigionieri della materia o essere liberi dalla materia e aspirare alla conoscenza perfetta. Bisogna scegliere la strada giusta.
Per gli artisti rinascimentali è possibile liberarsi attraverso l'esperienza della materia (e del corpo), ma per far questo è indispensabile evolvere nella percezione/contemplazione. Giordano Bruno suggeriva che non ci potesse essere "azione senza contemplazione" e alcuna "contemplazione senza azione", a rimarcare la "tecnica regia" utilizzata dagli artisti , dai filosofi (e dalle donne) per coniugare gli opposti e far scaturire dal cuore l'energia della trasformazione dei desideri dell'anima in realtà.
Uno dopo l'altro gli alchimisti della Materia passano sotto lo stendardo del Sè che segna l'inizio dell'Arte Alchemica. Per primo passa un alchimista a cavallo (la percezione cognitiva), poi altri tre a piedi (la percezione critica, intuitiva e razionale), a suggerire un processo differenziato di esperienza (attiva e contemplativa) del Tutto e della Coscienza omnicomprensiva del Tutto (Atman).
http://issuu.com/peterblack/docs/mh1
http://issuu.com/peterblack/docs/mh1
http://issuu.com/peterblack/docs/mh3
category: filosofia della conoscenza - January 24, 2009 01:49 PM [edited: January 24, 2009 01:55 PM]
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