Topic: [ITA] “riconosciamo il genio?”

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#237661 02/18/2012 09:19 AM

Oggi mi sono imbattuto su Facebook in una cosa che ha colpito la mia attenzione per diversi motivazioni, per la bella storia raccontata, per i sottocontenuti, per il numero di condivisioni, per la pubblicizzazione comunque di un prodotto e per una serie di innumerevoli sfumature che magari vi esporrò dopo avervi fatto leggere questa "favoletta"

#237662 02/18/2012 09:20 AM

ho trovato una scritta che indicava la foto qui sopra chiedendo se sapevo chi fosse e di fianco questa storia con l'invito a soffermarsi a leggerla:

Questo è impressionante. Vi prego di prendervi un momento per leggere:

Un uomo era seduto in una stazione della metropolitana di Washington DC e iniziò a suonare il violino, era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo lasso di tempo, poiché era l'ora di punta, è stato calcolato che 1.100 persone sarebbero passate per la stazione, la maggior parte di loro sull ' intento di andare a lavorare. Passarono tre minuti e un uomo di mezza età notò che c'era un musicista che suonava. Rallentò il passo, si fermò per alcuni secondi, e poi si affrettò per riprendere il tempo perso. Un minuto dopo il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna lanciò il denaro nella cassettina e, senza neanche fermarsi, continuò a camminare.
Pochi minuti dopo qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma poi guardò l'orologio e ricominciò a camminare. Chiaramente era in ritardo per il lavoro. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo invitava a sbrigarsi, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Infine la madre lo trascinò via ma il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 45 minuti che il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un po '. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Tirò su $ 32. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, né ci fu alcun riconoscimento.
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei musicisti più talentuosi del mondo. Aveva appena eseguito uno dei pezzi più complessi mai scritti, su un violino del valore di $ 3.5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston, dove i post in media costavano $ 100. Questa è una storia vera. Joshua Bell era in incognito nella stazione della metro, il tutto organizzato dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La prova era se in un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?
Una delle possibili conclusioni di questa esperienza potrebbe essere:
Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo ?

#237664 02/18/2012 09:31 AM

tra le altre cose mi ha colpito, oltre chiaramente alla storia, è stata la gente che si è affrettata a "sfruttare" la situazione affibbiandoci il proprio logo sopra...
inneggiando al creative commons e cose simili

#237665 02/18/2012 09:36 AM

una società che non riconosce la bellezza, che si affretta a strumentalizzare certe situazioni che diventano virali, che travisa messaggi come più gli fa comodo guardando sempre la metà di medaglia che più gli fa comodo...

Nessuno che si sia preso la briga di indicare chi aveva realizzato quell'immagine o quel video, giustificandosi che tutti fanno così, che sta su internet e quindi è di tutti....

mahhhhhh

#237666 02/18/2012 09:40 AM

http://www.youtube.com/watch?v=RPAs08Z7D8A

per chi volesse questo è il video da dove è stata estrapolata l'immagine, anche questo senza autore...

#237667 02/18/2012 09:41 AM

la domanda è ma tu, preso dai tuoi da fare... l'avresti riconosciuto? ti saresti fermato?

la gente si prende tempo PER ANDARE a sentire queste cose (tra l'altro pur ascoltando classica, non conoscevo questo Joshua) e forse non mi sarei fermato neppure io...

non è un esperimento nuovo, se non erro lo fece anche Sting una volta....
secondo me non dimostra nulla: adeguatamente organizzato avrebbe riempito un teatro, così buttato là, non è che si FERMA il mondo ad assistere...

probabilmente se cambi location, in una piazza o comunque un posto dove la gente SOSTA, passa del tempo e non transita - spesso di corsa - otterresti un capannello di persone, che per curiosità ne attira altra...

pure il diamante più grosso al mondo, in un mercatino di bigiotteria non verrebbe riconosciuto....

#237668 02/18/2012 10:01 AM

A me la storiella fa venire in mente un'altra storiella vera: la mia. Nel 2007 ho esposto a Milano, 30 minuti prima del vernissage 18 dei 20 dipinti esposti erano già stati venduti. Ho esposto sul web le foto dei miei dipinti dal 2003 sui due siti d'arte più frequentati, non ho MAI ricevuto una sola richiesta. Morale della favola: il web è molto peggiore del marciapiede della metro.

#237670 02/18/2012 10:07 AM

la domanda è ma tu, preso dai tuoi da fare... l'avresti riconosciuto? ti saresti fermato?

probabilmente no.
Conoscevo anche io già questa storia, riproposta da diversi artisti molto più riconoscibili del pur bravo violinista.
Uno era appunto Sting, un'altra volta lo fece Lucio Dalla, ma ricordo anche di un pittore che lo fece, forse Basquiat, ma potrei sbagliarmi...

#237671 02/18/2012 10:08 AM

pure il diamante più grosso al mondo, in un mercatino di bigiotteria non verrebbe riconosciuto....

pure la Belen, se la vedi su un marciapiede nei dintorni di Milano...

#237672 02/18/2012 10:10 AM

ci fu qualcuno a Parigi che si mise a fare ritratti ai passanti a pochi euro o a gratis e li buttarono via!

#237674 02/18/2012 10:28 AM

Sul discorso vendite sul web non c'è alcuna discussione, mi son letto proprio ieri un'intervista a Massimo Minini, grande gallerista bresciano, sulla Vip Art Fair appena conclusa con una solenne bocciatura da parte di molti degli stessi partecipanti.

Tornando invece al discorso di riconoscere o meno in genio, mi ha colpito molto la presunzione della gente...
Moltissimi si son subito messi dalla parte di quelli che criticavano negli altri l'ignoranza di non riconoscere la bellezza quando gli compare davanti, senza sentirti parte del tutto.

#237675 02/18/2012 10:32 AM

Soprattutto nel mondo dell'arte contemporanea siamo abbastanza smaliziati e forse ci si rende conto meglio di altri di quanto il contesto faccia in realtà l'opera.

Mi stupisce come in tanti si indignino per una cosa simile a questa e poi non battano ciglia quando in un museo non capiscono nulla ma continuano a non mettere in dubbio quello che si trovano davanti agli occhi.

Ribaltando la situazione, come non si riconosce il brillante nel mercatino di bigiotteria, sembra non sia troppo facile neppure accorgersi del contrario...

#237677 02/18/2012 10:40 AM

Grazie Lo per il filmato.
Istruttivo.
Conferma che ormai questa società, ovvero l'insieme degli umani che la compongono, non sa riconoscere la bellezza.
Fatte salve poche persone e, guarda caso, i bambini,perché non ancora zombizzati.
Certo il luogo dove si è svolto l'esperimento era fra i più difficili.
Un filmato che fa riflettere,su dove ci sta portando questo modello di società e su cosa è diventato l'uomo.
Trovo assolutamente pertinente la riflessione che fai: Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo ?
Credo che ci stiamo perdendo. Qualcuno qualcosa, molti tanto, moltissimi l'intero senso della vita.

#237681 02/18/2012 11:08 AM

onestamente non credo che 20, 50 o 100 anni fa riconoscere la bellezza fosse più semplice, non credo ci si stia involvendo, credo invece non ci si sia mai evoluti... ma è un discorso lungo e difficile

#237682 02/18/2012 11:15 AM

Conferma che ormai questa società, ovvero l'insieme degli umani che la compongono, non sa riconoscere la bellezza.
Fatte salve poche persone e, guarda caso, i bambini,perché non ancora zombizzati.

si, mi mancava l'ovvietà delle tue considerazioni, il solito discorso populista .
Pensare che la gente lavora e in quel momento non è predisposta ad accogliere quel che sia perché la sua mente è concentrata da un'altra parte no?
Provare ad ipotizzare che l'arte nasce come modo di evasione dal quotidiano vivere, ma nei luoghi e nei tempi in cui noi possiamo partecipare?
Ci sono dei tempi nella vita di ognuno e non è vero che a rispettarli ci perdiamo qualcosa, ma semplicemente abbiamo fatto delle scelte.

Quando io avevo le mie figlie piccole, ho dovuto sacrificare molto del mio tempo per loro o per fare cose adatte a loro... secondo i vostri ragionamenti, sarebbe stato tempo perso perché non avevo la possibilità di fermarmi ad acoltare della buona musica o perché non potevo andare al cinema o al museo... be, non è così!
Le mie scelte erano cartoni animati e giochi per bambini, e quel poco di tempo che avevo, riconoscevo l'arte in cose che forse lasciata completamente libera non avrei mai osservato.
Non ci stiamo perdendo proprio niente, stiamo solo scegliendo i nostri tempi giusti per fare le cose.


 

 

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