projects: [PROJECT] PEOPLE
Studio IROKO presenta "PEOPLE” Crossing Bridges Milano x Valencia Studio IROKO propone una Mostra d'Arte Contemporanea d
Milano:
Studio Iroko Via Voghera 11/b Milano → Google™ Maps
Thursday June 28, 2012 - Monday July 23, 2012
artists: Paola Aragón Rocco, Paola Aragón Rocco, Valentina Barani, Nike Brass Alghisio, Nike Brass Alghisio, Salvatore Bruno, Francesc Xavier Cavanna, Claudio Coltura, Igor de Marchi, Benedetto Di Fazio, Francesco Falcolini, Valeria Finazzi, Luisella Gandini, Alessia Gemmo, Patrick Gonzales, Barbara Karwowska, Raffa Minac, Luna Miscuglio, Marcello Mogni, Mario Perrone, Vinicio Prizia, Roberto Quagliarella, Michela Riba, Dora Romano, Gabriella Santoro, Eric Serafini, Oriana Valesi, Sasha Zelenkevich.
curated by: Roberto Quagliarella.
gallery: Roberto Quagliarella.
Studio IROKO
presenta:
"PEOPLE”
Crossing Bridges
Milano x Valencia
Studio IROKO propone una Mostra d'Arte Contemporanea dal forte contenuto tematico e concettuale
di artisti, generi, paesi e personalità diverse.
L'esposizione "PEOPLE" sarà ospitata nella Galleria Color Elefante di Valencia, pioniera dal 2000 della
zona più cool e di tendenza della città di Valencia "Bario Ruzzafa", dal 28 di Giugno al 23 Luglio 2012.
Protagonisti della rassegna saranno artisti che si passeranno il testimone ogni 12 giorni.
La tematica affrontata ("PEOPLE" Crossing Bridges), è il concetto di “diversità” ambivalente: da un lato
mistero e timore, dall’altro curiosità e fascino.
Diversità come idea nel contempo sia negativa che positiva, a seconda del senso e del valore che ognuno
di noi,nelle varie situazioni, attribuisce al termine.
Diversità come necessità inevitabile della nostra vita, come valore e ricchezza per lo scambio e la crescita
umana ma anche, come difficoltà che viviamo nel momento in cui per primi ci sentiamo diversi o esclusi.
Le differenze tra le persone e le peculiarità di ognuno sono ricchezza stessa di ogni situazione sociale,
anche se sovente la si considera, in maniera più o meno conscia, un pericolo.
Il senso della diversità, dettato dalle convenzioni sociali e dalla sensibilità comune, ha influito a lungo sulla
produzione artistica e sui valori del mercato.
Molte importanti opere sono state spesso dimenticate a causa delle imposizioni mediatiche che hanno
plasmato un’ estetica comune riconducibile al rifiuto di alcuni canoni stilistici, bocciati in quanto non
corrispondenti a criteri prestabiliti.
Un’altra forma di diversità è rappresentata dalla trasgressione, dal bisogno di superare limiti, regole e
imposizioni, a metà tra la genialità eccentrica e diabolico; talvolta ribellione intesa come autentico tabù e
pertanto negato dai media.
Ciò che è simile a noi è infatti più rassicurante, riconoscibile, controllabile ma nel contempo il
desiderio di fuga dall'omologazione ci può spingere verso strade fuori dalla norma generale.
Lo stesso desiderio di viaggiare e di esplorare paesi a noi sconosciuti, dimostra come spesso bramiamo la
fuga dalla quotidiana realtà proprio nella ricerca di una dimensione estranea, rompendo così la seppur
rassicurante routine di ogni giorno "Abbiamo bisogno della diversità, proprio per celebrare la nostra
individualità".
La comprensione dell' interculturalità, la bellezza dello scoprire, la conoscenza delle diversità dalle
sfumature del Colore al Bianco e Nero, dal Micro al Macro, dalle Debolezze alle Forze , dall' Odio all'
Amore, dalla Vita alla Morte vogliono essere espressione della Mostra :
"People" Crossing Bridges
Come in natura, gli organismi viventi riescono a sopravvivere grazie a una rete di relazioni complesse e
delicate. Gli ecosistemi più vigorosi sono anche quelli più variegati.
La perdita della diversità comporta infatti un pericolo per le specie. Lo stesso discorso può valere per la
cultura: la perdita di saperi, conoscenze (ecc.) a causa della standardizzazione, comporta un impoverimento
della nostra esistenza.
La diversità culturale è una delle radici dello sviluppo, inteso non semplicemente in termini di crescita
economica, ma anche come mezzo per raggiungere un'esistenza più soddisfacente dal punto di vista
intellettuale, emotivo, morale e spirituale.
La Mostra "PEOPLE" ,itinerante in Europa, vuole mettere in discussione “ L'identità Plurale”e cercare di far
comprendere questo concetto, oramai abbandonato da una civiltà che si considera Moderna e
all'Avanguardia.
L'arte, per eccellenza libera e spontanea,
diviene l'occasione ideale
per l'incontro con altri modi di essere,
e diventa linguaggio universale,
strumento di civiltà e integrazione tra i popoli.
Yehudi Menuhin*
Studio IROKO Milano
www.studioiroko.com
A cura di:
Roberto Quagliarella ‐ Art Director
In collaborazione con :
Location Manager Color Elefante: Carles Albert Casanova
Contact Manager ‐Pier Paolo Palazzi (Valencia‐Vasto )
Production designer ‐ Lorenzo Alessandro Pepe (Formentera ‐Milano )
Recruitment Assistant Artists ‐Barbara Vincenzi (Ferrara‐Milano)
Artistic Director & choreographer ‐Mavis Castellanos (Milano ‐Havana)
Grafic Design ‐Alessandro Neckles (Milano‐Berlino )
Organizzazione Evento Studio IROKO www.studioiroko.com
Milano Italy
Valencia Spain
Per candidarsi inviare presentazione a :
info@studioiroko public@studioiroko.com
Studio IROKO Via Voghera 11/b ‐ 20144 Milano
public@studioiroko.com info@studioiroko.com
Tel 0039 0289421385 Mobil 0039 3381758436 www.studioiroko.com
Spazio Espositivo Color Elefante
Valencia Spagna
Organizzazione Evento Studio IROKO www.studioiroko.com Milano Italy ‐ Valencia Spain
Published by Roberto Quagliarella



