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opening ven 04 mag

AL LIMITE DELL’OMBRA

Torino - In Arco
04/05/2012 - 14/07/2012
La mostra propone un percorso nell’immaginario visivo di quattro artisti di fama internazionale attraverso le loro opere su carta. Il centro focale delle opere esposte è dunque il disegno, nella pur differente declinazione di toni, atmosfere e suggestioni cui viene sottoposto dalla sensibilità dei singoli autori. Disegno inteso come scheletro della pittura, come mezzo espressivo tra tanti oppure come strumento d’elezione, ma in ogni caso medium da cui non è possibile prescindere, e in virtù del quale quattro diverse visioni del mondo, filtrate dal comune strumento d’indagine, svelano inattese parentele e punti di tangenza, a partire dalla strenua volontà di indagare il reale nella sua totalità, da cui non sono escluse le zone d’ombra più scure e irrazionali. Il lavoro del canadese Marcel Dzama ci conduce in un universo dai contorni surreali, popolato da una fauna di creature ibride in quanto perennemente sospese tra il fantastico e il reale, prigioniere di una natura ambigua che le rende ora impalpabili come fugaci visioni oniriche, ora concrete come figuranti di una cronaca di guerra. L’inchiostro di Raymond Pettibon, americano di Tucson (Arizona), illustra e al tempo stesso scrive: disegni e parole si inseguono all’interno di una carrellata di istantanee che attinge a piene mani sia dalla cultura pop degli anni sessanta e settanta in cui l’artista si è formato (facendo eco a musica, fumetti, cinema e televisione), sia dalla letteratura, nascosta tra le righe ma più che mai presente. Tutti strumenti che l’artista usa per raccontare un mondo di cronaca vera ma continuamente distorta dalla confusione della comunicazione mediatica. Jim Shaw, nato in Michigan e residente a Los Angeles, ci fa partecipi delle sue memorie oniriche, alla raccolta delle quali si è dedicato per più anni scegliendo proprio la carta e la matita per renderne al meglio la testimonianza. La pagina suddivisa in vignette e le eventuali parole incorniciate dai balloon sono l’espediente più efficace per dare ordine alla memoria del sogno, svelando, al di sotto dell’ermetica trama inconscia, un’insospettata consistenza narrativa. Daniele Galliano, infine, per cui la pratica del disegno è intima consuetudine quanto la pittura su tela, rivela sulla carta una serie di motivi, personaggi e atmosfere che da una parte incrociano le esperienze dei colleghi americani (dai “racconti” onirici ai cammei socio-politici, dalle atmosfere surreali alla cronaca del quotidiano), dall’altro svelano, rispetto alla pittura, premesse e percorsi collaterali, a ribadire l’inesausta fiducia nell’attitudine alla figurazione ma anche l’occasionale ricorso alla parola e al testo scritto, qualora possano essere utili all’immagine o rivelarsi, inaspettatamente, affini. La mostra sarà curata e accompagnata da un catalogo con testo di Sara Boggio, studiosa di grafica narrativa.
Spazio espositivo: In Arco Città: Torino Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto 1/3, Torino Sito web: www.in-arco.com

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