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opening ven 26 ott

CAM MUSEUM

Casoria - CAM
26/10/2012 - 26/10/2012
After gaining its space, CAM museum recovers the art revolution by offering a political/cultural asylum to the Berlin Tacheles, center for art closed up last September by German authorities. Even Germany, although leading the economic power of Europe is submitted to finance and banking damaging culture. Riconquistato lo spazio espositivo, il Museo CAM continua la rivoluzione dell’arte e offre l'asilo politico/culturale al centro artistico Tacheles di Berlino chiuso a settembre 2012 dalle autorità tedesche. Anche la Germania, che detiene il potere economico dell’Europa, conferma la propria sottomissione alla finanza e alle banche a scapito della cultura. http://www.youtube.com/watch?v=XKnKlsSPLDc&feature=youtu.be How long is now CAM MUSEUM is home to TACHELES BERLIN curated by Linda Cerna, Barbara Fragogna, Antonio Manfredi artists: Petrov Ahner, Chuuu, Vj Cyper, Barbara Fragogna, Alesh Oner, Orvar, Konik Polny, Martin Reiter, Alexander Rodin, Kurihara Takuya, Miriam Wuttke, Zmitser Yurkevich (Mitrich) Opening: on Friday the 26th of October 2012 at 7.00 pm Exhibition, performance, video and live music Art performance by Miriam Wuttke at 8.00 pm Music performance by Jalara ore 8.30 pm The CAM museum and its director Antonio Manfredi revolution against the critical situation of cultural spaces in Italy and worldwide keeps going on. CAM museum, first to arrange the protest, keeps on fighting to protect a common value, thus welcoming the appeal of the Tacheles Kunsthaus in Berlin by sustaing and hosting it, offering it asylum in its exhibition spaces. As far as 2011 CAM requested Germany for political/cultural asylum with a letter to Angela Merkel, and now offers itself as place for the "refugee" works of the artists of the Berlin gallery by permanently dedicating them a hall. Tacheles, international center for art managed by artists in the very heart of the german city since 1990 after the Berlin wall fall, hosted the CAM exhibition Maybe and has been definitely forced to close last September by german authorities. In its place a shopping center, thus deleting tens of years of history and cultural vivacity. It is against all this that the art revolution, CAM Art War, arose by involving a big number of international artists and cultural institutions, making the powder keg of the world of art unrest explode. Abandoned by their own institutions and often forced to interrupt their activities due to lack of funds, the places of culture and the employees appeal with sorrow to survival by means of a pacific protest and CAM Art War by offering a political/cultural asylum provides a strong signal of solidarity and another gesture of protest. Continua la rivoluzione del museo CAM e del suo direttore Antonio Manfredi contro la drammatica situazione degli spazi culturali, in Italia e nel mondo. Il museo CAM, iniziatore e capofila della protesta, continua la propria battaglia in difesa di un bene comune, e risponde all'appello degli artisti della Tacheles Kunsthaus di Berlino sostenendoli e offrendo asilo nei propri spazi espositivi. Dopo la richiesta di asilo politico/culturale fatta alla Germania con una lettera ad Angela Merkel nel 2011, il CAM si offre esso stesso come luogo di “rifugio” per le opere degli artisti dello storico spazio berlinese e dedica permanentemente una sala dei suoi spazi agli esuli tedeschi. La Tacheles, il centro d’arte internazionale gestito da artisti nel cuore della capitale tedesca attivo fin dal 1990 all’indomani della caduta del muro di Berlino, che aveva ospitato la grande mostra, Maybe, proprio del museo CAM, è stata infatti costretta a chiudere definitivamente a settembre 2012 dalle autorità tedesche. Al suo posto sorgerà un centro commerciale cancellando decenni di storia e di vivacità culturale. Proprio contro queste situazioni si è scatenata la rivoluzione dell'arte, CAM Art War, che, dal CAM, ha coinvolto innumerevoli artisti e istituzioni culturali internazionali, ed ha fatto esplodere la polveriera del malcontento del mondo dell'arte. Abbandonati a se stessi dalle istituzioni e spesso costretti ad interrompere le proprie attività per mancanza di fondi, i luoghi della cultura e gli addetti al settore lanciano un appello accorato per la sopravvivenza attraverso una rivolta pacifica; CAM Art War e l'asilo politico/culturale offerto dal CAM è un forte segnale di solidarietà ed un ennesimo gesto di protesta.
Spazio espositivo: CAM Città: Casoria (NA) Indirizzo: Via Duca d'Aosta, 63

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