forse dovrei imparare a suonare.....
Sunday February 12, 2012
"....Le cose non potevano andare peggio. - Ahimè, ahimè! - singhiozzava la povera bimba: - Questo è troppo davvero!
così piccola non sono mai stata: mai, mai, mai! ..... Il suo piedino, in questo punto scivolò, e... punfete!
Alice si trovò fino al mento nell'acqua salata. Credette a bella prima di esser caduta in mare; ma poi capì che quella era la pozza di lagrime versate quando misurava tre metri.
-Non avessi mai pianto tanto! - sospirava; e con i piedini
e con le manine si sforzava di raggiungere a nuoto la sponda.
- Eccomi punita, e condannata ad annegare nelle mie stesse lagrime! Sarà un bel caso davvero! Ah, che giornata! che giornata!
Qualche cosa in distanza fece gorgogliare l'acqua, e Alice si diresse verso qul punto, per vedere che fosse. Una balena? Un ippopotomo forse? No, quello che le pareva, in suo confronto, un animalone colossale, non era che un topolino caduto come lei nella pozza.
-Che valga la pena di parlare con codesto topolino? - si domandò Alice. -Non mi meraviglierei che sapesse rispondermi! Tutto è così straordinario quaggiù! Ad ogni modo si può tentare.
E cominciò:- O Sorcio, o bel Sorcio, sapreste indicarmi la via per uscire da questo stagno? Io sono molto stanca di nuotare, o Sorcio! ...........
Era tempo di pensare ad andarsenem perché la pozza a poco a poco s'era popolata di uccelli e di animali d'ogni specie,
cadutivi dentro: vi era un'Anitra, un Aquilotto, un Dodo, un Pappagallo, e diverse altre creature. Alice apriva la via
e tutta la comitiva nuotò verso la sponda......"
Da Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, traduzione di Emma C. Cagli
category: Favole - February 12, 2012 08:32 PM [edited: February 12, 2012 08:46 PM]
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